Stanchezza

Un siero contro occhiaie e borse? Puffy!

by Aurora on

close up of young woman with red eye isoalted on whiteLa pelle al di sotto degli occhi è molto sottile e delicata. Con il trascorrere degli anni, essa si assottiglia sempre di più, rendendo visibili i vasi sanguigni e ciò contribuisce ad evidenziare le occhiaie. Spesso alle occhiaie si accomunano inoltre le così dette “borse” sotto gli occhi, un notevole gonfiore della zona perioculare. Si tratta di condizioni che possono essere aggravate da un’esposizione eccessiva e priva di protezioni ai raggi solari, ma anche da ritenzione idrica, allergie, disidratazione, anemia oppure, più semplicemente, da un forte accumulo di tossine.

Aspersina Puffy è un siero contorno occhi pensato appositamente per chi soffre di queste problematiche perioculari, che contiene il 90% di pura bava di lumaca arricchita con 2 acidi ialuronici ed estratti vegetali.

s-l640La bava di lumaca usata viene prodotta in Italia da lumache italiane del genere Helix Aspersa, allevate esclusivamente con metodinaturali, è naturalmente ricca di preziose sostanze funzionali dalle proprietà depigmentanti e schiarenti. Grazie ad esse, Aspersina Puffy è un siero intensivo in grado di ridurre le occhiaie e le zone d’ombra perioculari.

Indispensabili sono inoltre gli estratti di Escina e Caffeina oltre all’esclusivo estratto della corteccia di Fraxinus excelsior, alla vitamina B3 ed al Silicio organico che agiscono in sinergia per aumentare la microcircolazione cutanea e diminuire il gonfiore e le aree scure perioculari.

Gli acidi ialuronici contenuti, infine, distendono le rughe, idratano e danno luce alla zona perioculare.

 

 

Non tutti gli integratori di ferro “restano sullo stomaco”.

L’anemia è una carenza patologica di emoglobina, dovuta nella maggior parte dei casi ad una carenza di ferro, che rappresenta con tutta probabilità l’alterazione nutritiva più diffusa nel mondo. L’anemia non è presente solo nei paesi in via di sviluppo ma è comune anche in quelli industrializzati, soprattutto nei bambini piccoli, nelle adolescenti e nelle donne in età riproduttiva.

Il Ferro è un elemento essenziale per l’organismo, svolge un ruolo nel processo di divisione cellulare, contribuisce al normale trasporto di ossigeno ai tessuti ed al metabolismo energetico: quando non c’è, stanchezza e affaticamento si fanno sentire.


L’assorbimento del ferro assunto è tanto maggiore quanto più alto è il suo fabbisogno da parte dell’organismo. Tuttavia, non tutto il ferro assunto oralmente viene assorbito, per cui può risultare vantaggiosa una somministrazione dilazionata nel tempo di piccole quantità per massimizzarne l’assorbimento.


Ferplus-Tretard-30mg-250x250FerPlus Tre-Tard 30mg è un integratore ad alto dosaggio di Ferro da tre fonti organiche, in compresse gastroresistenti a rilascio graduale; la forma gastroresistente rende il prodotto privo del caratteristico sapore di Ferro e preserva dai fastidi gastrici che spesso sono associati all’assunzione di questo minerale.

L’innovativa tecnologia a tre stadi a rilascio controllato, insieme alle 3 forme di Ferro (bisglicinato, pidolato e fumarato) altamente biodisponibili ne permette l’assorbimento graduale nell’arco della giornata, quindi un migliore utilizzo da parte dell’organismo. Inoltre il prodotto è arricchito con vitamina C, vitamina B12, acido folico e betacarotene (precursore della vitamina A).

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Offerta Depura

by Aurora on

Il nostro organismo accumula numerose scorie e tossine che se non eliminate potrebbero portare a vari disturbi. Depurarsi è importante per il benessere dell’organismo specie nei casi di alimentazione disordinata, errato stile di vita, sedentarietà, ambienti inquinati.

Depura è formulato con estratti secchi di Betulla, Tarassaco, Ortica, Carciofo, Ortosifonide e Bardana.
Gli estratti secchi garantiscono una maggiore concentrazione di principi vegetali e quindi una migliore efficacia depurativa.

Consigliato durante tutto l’anno e soprattutto nei cambi di stagione quando si vuole recuperare leggerezza e forma.

20 dosi per un trattamento di 20 giorni depura

In offerta fino a Sabato 27 Maggio 2017 a 14,40€ (anziché 18€)

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Sinergie:
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Bardana
Tamarindo

Alga Klamath e malattie neurodegenerative

by Aurora on

Cosa sono

Upper_Klamath_National_Wildlife_Refuge Quando parliamo di “Alghe Klamath” facciamo riferimento a microalghe verdi-azzurre, principalmente appartenenti alla specie Aphanizomenon flos-aquae, il cui nome “comune” è un chiaro riferimento all’origine di queste alghe, cresciute nelle acque dell’omonimo lago – Upper Klamath Lake – nell’Oregon (Stati Uniti).

L’integrazione alimentare con Alghe Klamath può essere utile per apportare quantità significative di minerali, antiossidanti e vitamine, utili per colmare specifiche carenze o soddisfare un aumentato fabbisogno. In esse è notevole anche la concentrazione di macronutrienti importanti, come amminoacidi essenziali ed acido alfa linolenico (omega tre).

A cosa servono

Dato la loro notevole composizione, le alge Klamath risultano pertanto utili in caso di:

  • klamath_lake_supplementsPer carenze nutrizionali
  • In caso di alimentazione irregolare e inadeguata
  • Processi degenerativi legati alla dieta e vita moderna
  • Eccessivi livelli di ossidazione, infiammazione
  • Carenza di vitamina B12
  • Aumento dell’assimilazione e metabolismo proteico
  • Dismetabolismi glicemici – eccesso omocisteina
  • Dismetabolismi lipidici
  • Rischio cardiovascolare
  • Stress, stanchezza, irritabilità
  • Defedazione immunitaria, sostegno al sistema immunitario
  • Sostegno energetico
  • Potenziamento tono muscolare

La loro efficacia contro le malattie neurodegenerative

Esiste una lunga casistica sugli effetti altamente positivi della Klamath sulla malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenerative come il Parkinson e la sclerosi multipla. Il dr. Gabriel Cousins, nel corso degli anni ’80, eseguì una serie di esperimenti, i cui risultati, estremamente positivi sull’Alzheimer, sono riportati in un articolo da lui pubblicato sul Journal of Orthomolecular Medicine (Vol.VIII, n.1&2, 1985).

Questi dati clinici sono stati recentemente se pur indirettamente confermati, in uno studio svolto presso l’Università del New Mexico, nel quale si è dimostrata la capacità della Klamath di contribuire a curare i traumi cerebrali moderati in sole 6 settimane, con un tasso di successo del 95%, contro il 70% in 6 mesi delle terapie farmacologiche standard. Questa capacità è stata attribuita alla capacità delle alghe Klamath di rigenerare, attraverso la mobilizzazione delle cellule staminali del midollo osseo, i tessuti del corpo compreso quello nervoso.