Chiusura per ferie

by Aurora on

Il negozio rimarrà chiuso per ferie la terza settimana di Giugno. Saremo quindi aperti fino a Sabato 17 e riapriremo Martedì 27 Giugno.isola33zd

Anche in seguito alle recenti notizie, mi trovo sempre più frequentemente a dover spiegare a chi entra nel mio negozio che fitoterapia e omeopatia sono due mondi completamente diversi. Ho deciso quindi di riprendervi qui di seguito alcuni estratti di un articolo pubblicato da Supereva che spiega bene di cosa stiamo parlando. Ovviamente, lo sottolineo ancora una volta… Qui in Erboristeria dr.ssa Mauri vi aiutiamo a mettere in pratica la Fitoterapia!


 

Omeopatia

L’omeopatia è, insieme all’agopuntura, la più nota e utilizzata tra le medicine naturali. L’omeopatia è stata scoperta due secoli fa da Samuel Hahnemann e, come suggerisce il nome (composto da omòios = simile e pàthos = malattia), si fonda sul principio di similitudine (i simili si curin08954CS-Uo con i simili, similia similibus curentur). Sulla base di questa “legge dei simili”, l’omeopatia cura le patologie con dosi infinitesimali di quelle stesse sostanze che, nella persona sana e in dosi normali, scatenano la malattia. Nella preparazione dei rimedi omeopatici, queste sostanze patogene (cioé “che determinano o hanno la capacità di provocare fenomeni morbosi” ndr) vengono estremamente diluite (tanto che le molecole di partenza non sono nemmeno più rintracciabili nel prodotto finale) e il tutto viene dinamizzato, ovvero scosso più e più volte.

I preparati omeopatici sono privi di effetti collaterali e controindicazioni, sono adatti a ogni età e hanno azione non farmacologica, bensì di “segnale”, andando a stimolare le risorse vitali dell’organismo.

L’omeopatia è fortemente avversata da larghe fasce degli stessi medici: va infatti detto che gli studi ad ora condotti in base ai principi della scienza medica, confrontando i farmaci omeopatici con il placebo, ne hanno dimostrato l’inefficacia. Allo stato attuale, nessuno studio scientifico pubblicato su riviste mediche di valore riconosciuto ha potuto dimostrare che l’omeopatia presenti, per una qualsiasi malattia, un’efficacia clinica che sia superiore all’effetto placebo.


 

Fitoterapia 

La fitoterapia invece è la cura delle patologie con principi attivi estratti dalle piante. I rimedi fitoterapici vengono considerati alla stregua di farmaci. Nei fitoterapici è necessario che le sostanze naturali dalla dimostrata attività terapeutica siano ben presenti, in chiave ponderale (almeno nell’ordine dei milligrammi), e quindi questi rimedi non vengono affatto diluiti (e men che meno dinamizzati).

fitoterapia

Non ci sono quindi molte differenze concettuali tra medicina convenzionale e medicina fitoterapica: l’esperto in fitoterapia non fa altro che sostituire il farmaco con il prodotto fitoterapico.

Insomma, tra omeopatia e fitoterapia sono più le differenze che le similitudini.


 

Fitopratica

Ancora diversa è la fitoterapia che usano i naturopati, che è più vicina alla tradizione erboristica popolare ed è talvolta anche chiamata fitopratica. naturopatia-1In questo caso, i fitoterapici non vengono adoperati come farmaci, per curare il singolo, particolare sintomo, bensì come preparati naturali atti a armonizzare funzioni e apparati del corpo e a enfatizzare le innate potenzialità di autoguarigione, in chiave autenticamente olistica. La fitoterapia naturopatica differisce dalla fitoterapia medica anche perché è poco interessata agli specifici principi attivi estratti dalle erbe, mentre invece valorizza la pianta intera e il concetto di fitocomplesso.

Offerta Depura

by Aurora on

Il nostro organismo accumula numerose scorie e tossine che se non eliminate potrebbero portare a vari disturbi. Depurarsi è importante per il benessere dell’organismo specie nei casi di alimentazione disordinata, errato stile di vita, sedentarietà, ambienti inquinati.

Depura è formulato con estratti secchi di Betulla, Tarassaco, Ortica, Carciofo, Ortosifonide e Bardana.
Gli estratti secchi garantiscono una maggiore concentrazione di principi vegetali e quindi una migliore efficacia depurativa.

Consigliato durante tutto l’anno e soprattutto nei cambi di stagione quando si vuole recuperare leggerezza e forma.

20 dosi per un trattamento di 20 giorni depura

In offerta fino a Sabato 27 Maggio 2017 a 14,40€ (anziché 18€)

-20% di sconto!

Sinergie:
Betulla
Tarassaco
Ortica
carciofo
Ortosifonide
Bardana
Tamarindo

La camomilla: è davvero utile per il sonno?

by Aurora on

Nell’immaginario comune la camomilla è una pianta strettamente legata alla cura dell’insonnia.
In realtà la pianta non ha principi attivi ipnoinducenti, come la maggior parte delle erbe officinali che si usano contro l’insonnia.

Cup of chamomile tea with dry chamomile flowers

La camomilla ha invece principalmente proprietà antispasmodiche, come la melissa: produce cioé un rilassamento muscolare, per la presenza nel suo fitocomplesso dei flavonoidi (eupatuletina, quercimetrina) e delle cumarine.

Queste combinazioni di principi attivi rendono la camomilla un ottimo miorilassante, utile in caso di crampi intestinali, cattiva digestione, sindrome dell’intestino irritabile, spasmi muscolari e dolori mestruali, ma anche in caso di tensione nervosa e stress, perché provoca una sensazione di piacevole rilassamento con effetto calmante sul nervosismo e l’ansia.

Inoltre aiuta ad eliminare i gas intestinali e favorire la digestione, producendo un generale miglioramento delle funzionalità del sistema gastroenterico.

ManzanillaCome la malva, la camomilla è dotata di buone proprietà antinfiammatorie naturali, grazie all’azione protettiva sulle mucose esercitata dalle mucillagini e dai componenti del suo olio essenziale. Per questa ragione è utilizzata come rimedio lenitivo, decongestionante, addolcente e calmante, in tutti tipi d’irritazioni dei tessuti esterni e interni: dermatiti, ferite, ulcere, gastrite, congiuntivite, riniti, irritazioni del cavo orale, gengiviti e infiammazioni urogenitali.

Come ogni anno, l’arrivo della Primavera dovrebbe portar con sé una sola parola d’ordine: #depurazione.ortica_tisana

L’inverno che ci lasciamo alle spalle ci ha lasciato un pesante fardello, fatto di una buona dose di tossine in corpo e qualche chilo di troppo. Ovviamente la colpa ricade sulle condizioni climatiche che caratterizzano la stagione – il freddo, la pioggia, la poca luce – che ci hanno spinto a mangiare molto e a camminare poco.

Inoltre in inverno si consumano in abbondanza prodotti animali, che per loro natura sono molto grassi (carne, insaccati e formaggi stagionati). È un’abitudine alimentare atavica che, fino a quando la gente viveva in case poco riscaldate, camminava sotto la neve e lavorava sodo con i muscoli, era dettata dalla necessità di combattere il freddo consumando alimenti ipercalorici.

Ma oggi che si vive in case riscaldate (anche troppo), le auto climatizzate hanno preso il posto delle nostre gambe e si passa buona parte delle giornate immobili davanti al computer e al televisore, il consumo di questi alimenti deve essere più moderato. Il nostro organismo, altrimenti, è chiamato a uno sforzo digestivo e metabolico eccessivo (complice anche la cattiva qualità di ciò che si mangia) che lo porta a produrre più tossine di quante possa smaltire.

Del grasso in più, che ci dovrebbe fare da scudo termico, faremmo poi volentieri a meno.

In questa stagione si avverte dunque la necessità di depurare l’organismo proprio come si avverte quella di fare le pulizie generali della casa.Relaxation after cleaning

Tuttavia, non siamo tutti uguali: ognuno di noi deve prestare maggiore attenzione agli organi che maggiormente lo preoccupano. Ad esempio, una giovane ragazza alle prese con la lotta alle impurità del viso preferirà occuparsi della pelle con infusi di Bardana, mentre un signore amante del buon vino potrebbe sentire il bisogno di volgere maggiormente la sua attenzione al fegato, con Tarassaco e Cardo Mariano.

tarassacoCiò che più di tutto conta è prenderci cura del benessere del nostro organismo giocando d’anticipo, mantenendo il corpo pulito e quindi in migliore salute.

Anche perché un corpo pulito è un corpo che reagisce meglio ad ogni stimolazione esterna liberandosi di quel peso, le tossine appunto, che rendono più difficile perdere peso, eliminare la cellulite, concentrarsi, ritrovare le energie…

Infatti, i “sintomi” più comuni dell’accumulo di tossine sono:

  • unghie e capelli deboli;
  • senso di gonfiore e pesantezza;
  • scarsa capacità di concentrazione e alterato tono dell’umore;
  • affaticamento della vista;
  • pelle impura, spenta, senza tono;
  • “borse” sotto gli occhi;
  • affaticamento e sonnolenza;
  • digestione rallentata;
  • ritenzione idrica;
  • accumulo di tessuti adiposi su cosce, natiche, vita, pancia.