Caffé al Ginseng: perché dire “no grazie”

by Aurora on

Quasi ogni settimana mi capita di suggerire l’utilizzo di Ginseng a dei clienti e sentirmi rispondere “ah, ma io già bevo il caffé al Ginseng, quindi non mi serve…” cosa che, ammetto, mi fa sempre sorridere – ma solo per non piangere.

Ma perché dico questo? Partiamo da zero.

Che cos’é il Ginseng?

ginseng-alpen-edition_1Il ginseng (Panax ginseng) è un rimedio naturale universalmente riconosciuto ricavato dalle radici di alcune piante perenni appartenenti alla famiglia delle Araliaceae. Esso è utilizzato tradizionalmente da secoli come tonico e stimolante per l’organismo. Il Ginseng Coreano, in assoluto il migliore per l’elevata, bilanciata ed armonica presenza dei ginsenosidi, ci aiuta ad affrontare lo stress e a risolvere i suoi effetti negativi.

L’unicità del Ginseng è dovuta al suo prezioso effetto ADATTOGENO: riduce la fatica, rafforza le condizioni fisiche, migliora il grado di attenzione e concentrazione, favorisce le funzioni depurative volte all’eliminazione delle tossine ed è un valido aiuto per la risoluzione di diversi disturbi.
Il Ginseng ha effetti TONIFICANTI, ENERGIZZANTI sull’organismo che ritrova equilibrio, armonia e forza.

La nostra scelta

Il Ginseng da noi scelto, ormai da decine di anni, è Il Hwa Sigillo Oro, distribuito da Naturando. La qualità del Ginseng Il Hwa Sigillo Oro è notoriamente indiscussa poiché è data dalla cura particolare nella coltivazione fino al processo di estrazione, certificata da test scientifici di efficacia e testimoniata da numerosi riconoscimenti internazionali di prestigiose istituzioni.
Il Ginseng Il Hwa Sigillo Oro non ha controindicazioni perché naturalmente bilanciato, cioè completo di tutti i ginsenosidi, ricavati da tutta la radice. Proprio per questo assicura un effetto adattogeno e riequilibrante.

Inoltre è disponibile in vari formati, tra cui anche l’estratto puro al 100%.

Cos’é invece il caffé al Ginseng?

Per quanto riguarda questa bevanda, torno a ripetere ciò che dico ai miei clienti ogni giorno: impariamo a leggere le etichette. Non basta il nome per capire ciò che stiamo effettivamente consumando! Andiamo a vedere cosa contiene, in media, una tazzina di caffé al Ginseng:

  • CAFFE-AL-GINSENGzucchero
  • panna vegetale (sciroppo di glucosio, olio vegetale parzialmente idrogenato – olio di cocco e olio di palma)
  • caseinato di sodio (proteine del latte)
  • mono e digliceridi degli acidi grassi
  • stabilizzanti:E331, E340, E452
  • emulsionanti: E471, E472e
  • antiagglomerante: E551
  • coloranti
  • caffé solubile (di norma intorno al 10/13%)
  • aromi
  • ESTRATTO DI PANAX GINSENG <1% (in alcuni casi addirittura 0.03%)

Permettetemi di evitare i commenti su QUALI sostanze, chimiche o comunque non necessarie, compongono questa “bevanda” e di concentrarmi, in questo momento, solo sulle percentuali: 13% caffé e 1% di Ginseng (quando va bene). Come possiamo pretendere che una tale, ridicola, percentuale possa aiutarci dal punto di vista tonico-stimolante? E in più, pensiamoci… tolto questo 14% ci rimane un bel 86% di dolcificanti, addensanti, additivi e chi più ne ha più ne mettano-thanks

Pertanto, giustificate i miei sorrisini ironici alla vostra risposta. Imparate invece a leggere le etichette prima di acquistare o consumare e, soprattutto, a non seguire le mode alimentari/salutiste spesso frutto di un buon marketing piuttosto che dal buon senso.

Written by: Aurora