Curiosità dalla Natura

Un corretto stile di vita e un’alimentazione sana sono i presupposti essenziali per tenere sotto controllo il colesterolo. Esistono però anche alcuni rimedi naturali che possono venire in nostro aiuto come la lecitina, i semi di lino, i semi di chia e gli omega 3 del pesce.

riso-rosso-792x450Negli ultimi anni hanno suscitato interesse gli studi che hanno evidenziato l’efficacia della monacolina k del riso rosso fermentato per il controllo del colesterolo.

La monacolina k è una sostanza naturale che si sviluppa nel riso comune (Oryza sativa) a seguito di un processo di fermentazione operato da uno specifico lievito, chiamato il Monacus purpureus, che gli conferisce un colore rossastro (per questo motivo è detto “riso rosso”!).
Diverse analisi hanno evidenziato che la struttura chimica della monacolina k è molto simile a quella delle statine di origine sintetica. Si è inoltre scoperto che questa sostanza naturale «inibisce la HMG CoA riduttasi e quindi la biosintesi del colesterolo» (F. Capasso, G. Grandolini, A. A. Izzo, Fitoterapia: impiego ragionale delle droghe vegetali, Milano 2006).

Per assumere quotidianamente dosaggi di monacolina k adeguati e sfruttare i benefici effetti di questa sostanza, è possibile fare ricorso a integratori specifici che forniscano almeno 10 mg di monacolina nella dose giornaliera. Dosaggi inferiori, infatti, non sono sufficienti per sfruttare i benefici effetti nei confronti del colesterolo.


 

carciofiAlcuni integratori naturali presenti in commercio nell’ambito erboristico, per potenziare e completare l’azione di questa sostanza, sfruttano anche l’azione di alcune piante: estratti di erbe come boldo, carciofo, cardo mariano e tarassaco, sostenono il buon funzionamento del fegato e la depurazione dell’organismo, fattore molto importante per tenere sotto controllo il colesterolo.

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Zenzero: 5 miti da sfatare (per ora)

by Aurora on

zenzero-1LE PROPRIETÀ DELLO ZENZERO NELLA FITOTERAPIA OCCIDENTALE

Il rizoma dello zenzero possiede numerose proprietà riconosciute e sfruttate dalla moderna fitoterapia occidentale. Tra le più importanti ricordiamo:

  • combatte la nausea;
  • favorisce la digestione;
  • aiuta a eliminare i gas intestinali in eccesso e, di conseguenza, a sgonfiare la pancia;
  • regola la motilità intestinale dalla quale dipende la regolarità dell’intestino.

5 FALSI MITI E PROPRIETÀ DELLO ZENZERO ANCORA DA VERIFICARE

Se si cercano online notizie sullo zenzero è facile trovare molte pagine dedicate a questo tema, nelle quali alla spezie vengono attribuite innumerevoli proprietà, non tutte veritiere.

Alcune si trattano di proprietà “leggendarie” e con ben poco fondamento, altre sono invece virtù da approfondire ulteriormente per avere solide certezze scientifiche. Passiamone velocemente in rassegna alcune.

1) FA DIMAGRIRE

L’Ayurveda, come abbiamo, visto considera lo zenzero un alimento “caldo” e ne suggerisce il consumo per aiutare il “fuoco digestivo” (denominato agni); per questi motivi, consiglia l’assunzione di zenzero agli individui di costituzione kapha, con tendenza ad ingrassare (i cui attributi sono freddo, umido, pesante).

proprietà dello zenzero per dimagrireForse anche per questo si è diffusa la tendenza a considerare lo zenzero un buon bruciagrassi e a consigliarne l’assunzione per favorire il dimagrimento.

Non esistono tuttavia al momento studi scientifici autorevoli che confermino la proprietà dimagrante dello zenzero. Quel che è certo è che l’assunzione di questa spezie può favorire la digestione e l’eliminazione dei gas e, in questo senso, può aiutarci a limitare i gonfiori addominali e ad avere una pancia più piatta.

2) AIUTA A CONTROLLARE IL DIABETE

Una ricerca svolta dall’Università di Sidney ha messo in evidenza la capacità dell’estratto concentrato di zenzero, messo a contatto con campioni di tessuto muscolare, di limitare l’assorbimento del glucosio(ovvero degli zuccheri). Questa capacità avrebbe risvolti positivi per il controllo del diabete.

Tuttavia questa proprietà dello zenzero è a tutt’oggi ancora da confermare mediante successive ricerche, poiché lo studio svolto non è per ora sufficiente a garantire certezze in merito agli effetti positivi sull’uomo.

3) SCHIARISCE I CAPELLI

Su diversi forum di bellezza naturale l’impacco a base di zenzero viene consigliato per schiarire i capelli.

Sugli stessi forum, però, i risultati riscontrati dagli utenti sono contrastanti: di fatto lo zenzero sarebbe più che altro un “colorante” naturale in grado di lasciare leggeri riflessi dorati sui capelli. Nulla a che vedere, insomma, con il “potere schiarente” della camomilla.

4) EFFICACE CONTRO IL RAFFREDDORE

In Cina, le bibite a base di zenzero sono da tempo usate come rimedio polare contro il raffreddore, mentre in Birmania il decotto ricavato dalla radice viene usato per combattere l’influenza. Non esistono però ancora solide evidenze scientifiche che confermino questi benefici sull’uomo.

Secondo alcuni studi preliminari condotti in Cina e India, lo zenzero sarebbe in grado di ridurre i sintomi del raffreddore. Gli studi effettuati a riguardo sono però stati condotti quasi unicamente in vitro o e necessitano di ulteriori conferme ed evidenze scientifiche a supporto.

5) HA UN EFFETTO AFRODISIACO

zenzero afrodisiaco

Alla radice di zenzero la tradizione popolare assegna anche proprietà afrodisiache. Questa nomea affonda le sue radici nella cultura orientale: la natura “calda” dello zenzero avrebbe il potere di risvegliare le energie del fuoco maschile e il desiderio femminile, aiutando a far fronte a una momentanea “stanchezza sessuale”.

Questa leggenda raggiunse anche l’Occidente, dove virtù afrodisiache venivano già attribuite a diverse spezie; nel Cinquecento, persino Nostradamus «mise a punto uno speciale liquido afrodisiaco composto da zenzero, pepe, cannella, chiodi di garofano» (G. La Rovere, Ibidem, Roma 2002).

La scienza ufficiale non riconosce a nessuna sostanza naturale la reale capacità di risvegliare la passione amorosa, fermo restando che il benessere generale favorito da molte erbe può venire in aiuto indirettamente anche in questo frangente (se ci si sente in forma si è ovviamente più attivi in ogni aspetto della vita!).


Estratto da un articolo pubblicato sul Blog del Dr.Giorgini: una guida per destreggiarsi nel mondo fitoterapico in modo semplice e conciso, a cui vi rimando con molto piacere.

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Latte d’Asina: il “vaccino” naturale

by Aurora on

asiniParliamo oggi di un latte forse poco celebre, ma che per noi dell’Erboristeria dr.ssa Mauri meriterebbe molte più attenzioni. Il latte d’asina è riconosciuto come un forte sostegno per l’organismo umano, essendo il latte più simile a quello materno. Il colostro è il primo alimento che il neonato assume dal latte materno; il colostro di latte d’Asina tuttavia ha un contenuto in fattori immunitari circa 20 volte superiore rispetto a quello umano, pertanto se assunto favorisce il riequilibrio anche del nostro sistema immunitario, aiutando anche l’immunizzazione nella profilassi antinfluenzale. Per questo, possiamo permetterci di riferirci ad esso parlando di “vaccino” naturale. 

locandina colostroUno studio clinico condotto nel 2005 all’Università di Chieti ha infatti dimostrato che il colostro d’asina è almeno 3 volte più efficace della vaccinazione antinfluenzale.

Il latte d’asina è quindi utile per favorire il ripristino delle difese immunitarie, con azione immunostimolante e immunomodulante (cioè che permette di riportare le nostre difese immunitarie ad un livello ideale, senza “strafare” accentuando problemi come le allergie). Di conseguenza, i prodotti a base di latte d’asina sono ottimi per facilitare la protezione dell’organismo dagli attacchi esterni, prima di ogni cambio di stagione o in qualsiasi momento di bisogno, e adatti a chiunque.

Inoltre, questo latte è ricco di vitamine, acidi grassi essenziali, amminoacidi, minerali, proteine e sostanze enzimatiche. La lattoferrina è una proteina con notevoli capacità antimicrobiche e antiallergiche.

berrier-adulti-366x366Per noi dell’Erboristeria dr.ssa Mauri, il latte d’asina ha un solo nome: Berrier. Si tratta di una linea di prodotti, pensati sia per gli adulti che per i bambini, utili in ogni momento dell’anno ma in particolare d’inverno per proteggerci contro i malanni stagionali.

Una linea, per di più, inverosimilmente comoda: si assume, di norma, un singolo flaconcino alla settimana il quale, grazie alla formulazione orosolubile in forma liofilizzata ad assorbimento sublinguale, consente un rapido rilascio e un’elevata biodisponibilità e velocità di assorbimento dei principi attivi direttamente nel cavo orale.

Oltre alla prevenzione invernale, Berrier Adulti è una utile protezione in caso di attacchi batterici, virali, fungini e protozoici, anche per contrastare Herpes, Candida o Helicobacter. Ottimo anche per i soggetti allergici con affezione delle vie respiratorie (come allergie agli acari, al polline, alla polvere), per il benessere di naso, gola e delle prime vie respiratorie, per riequilibrare la flora batterica orale e gastrointestinale. Utile in caso di prolungati trattamenti farmacologici, di intolleranze alimentari, negli stati infiammatori e autoimmuni.

Adatto e di forte aiuto, infine, nell’alimentazione sensibile al latte vaccino.

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Zeolite

by Aurora on

Recentemente mi son ritrovata a parlare con alcune clienti della zeolite per evidenziarne la straordinaria, ma poco nota, forza.

zeolite_polvere_miniLa zeolite è un minerale di origine vulcanica che, grazie alla sua struttura microporosa, può essere utile al nostro organismo per disintossicarsi dalle sostanze dannose che circolano al suo interno, dovute al normale metabolismo delle cellule ma ance a fattori esterni come cattiva alimentazione, uso di sostanze nocive per il nostro organismo, inquinamento…

La zeolite è infatti soprannominata “lo spazzino dell’organismo” perché possiede la grande capacità di assorbire tossine, metalli pesanti, pesticidi e micotossine.

La forte particolarità della zeolite è che non solo non è tossica per il nostro corpo, ma non viene neppure assorbita dall’organismo: una volta ingerita e arrivata nel tratto gastro-intestinale, vi svolge in loco la sua azione in maniera quasi meccanica. La zeolite possiede infatti una struttura cristallina a carica negativa e quindi assorbe i cationi, ovvero le sostanze che hanno carica positiva, tra queste appunto metalli pesanti, nitrosamine e ammonio.

zeolite_capsule_miniLa zeolite ha inoltre forti potenzialità nel preservare l’organismo dai danni dei radicali liberi grazie alle sue doti antiossidanti e, grazie alla riduzione di ioni ammonio all’interno del corpo, nel favorire la concentrazione, diminuire il senso di stanchezza, aumentare la resistenza fisica e ridurre l’acido lattico. Per questo e per le sue proprietà alcalinizzanti e rimineralizzanti è molto indicata per sportivi e per chi svolge lavori pesanti.

Oltre all’uso interno della zeolite, questo minerale è ottimo anche per applicazioni topiche in caso di acne, pruriti, dermatiti, psoriasi e altre problematiche della pelle.

Ad oggi, la Zeolite è disponibile sia in polvere che in capsule, con bollino CE di dispositivo medico.

Quasi ogni settimana mi capita di suggerire l’utilizzo di Ginseng a dei clienti e sentirmi rispondere “ah, ma io già bevo il caffé al Ginseng, quindi non mi serve…” cosa che, ammetto, mi fa sempre sorridere – ma solo per non piangere.

Ma perché dico questo? Partiamo da zero.

Che cos’é il Ginseng?

ginseng-alpen-edition_1Il ginseng (Panax ginseng) è un rimedio naturale universalmente riconosciuto ricavato dalle radici di alcune piante perenni appartenenti alla famiglia delle Araliaceae. Esso è utilizzato tradizionalmente da secoli come tonico e stimolante per l’organismo. Il Ginseng Coreano, in assoluto il migliore per l’elevata, bilanciata ed armonica presenza dei ginsenosidi, ci aiuta ad affrontare lo stress e a risolvere i suoi effetti negativi.

L’unicità del Ginseng è dovuta al suo prezioso effetto ADATTOGENO: riduce la fatica, rafforza le condizioni fisiche, migliora il grado di attenzione e concentrazione, favorisce le funzioni depurative volte all’eliminazione delle tossine ed è un valido aiuto per la risoluzione di diversi disturbi.
Il Ginseng ha effetti TONIFICANTI, ENERGIZZANTI sull’organismo che ritrova equilibrio, armonia e forza.

La nostra scelta

Il Ginseng da noi scelto, ormai da decine di anni, è Il Hwa Sigillo Oro, distribuito da Naturando. La qualità del Ginseng Il Hwa Sigillo Oro è notoriamente indiscussa poiché è data dalla cura particolare nella coltivazione fino al processo di estrazione, certificata da test scientifici di efficacia e testimoniata da numerosi riconoscimenti internazionali di prestigiose istituzioni.
Il Ginseng Il Hwa Sigillo Oro non ha controindicazioni perché naturalmente bilanciato, cioè completo di tutti i ginsenosidi, ricavati da tutta la radice. Proprio per questo assicura un effetto adattogeno e riequilibrante.

Inoltre è disponibile in vari formati, tra cui anche l’estratto puro al 100%.

Cos’é invece il caffé al Ginseng?

Per quanto riguarda questa bevanda, torno a ripetere ciò che dico ai miei clienti ogni giorno: impariamo a leggere le etichette. Non basta il nome per capire ciò che stiamo effettivamente consumando! Andiamo a vedere cosa contiene, in media, una tazzina di caffé al Ginseng:

  • CAFFE-AL-GINSENGzucchero
  • panna vegetale (sciroppo di glucosio, olio vegetale parzialmente idrogenato – olio di cocco e olio di palma)
  • caseinato di sodio (proteine del latte)
  • mono e digliceridi degli acidi grassi
  • stabilizzanti:E331, E340, E452
  • emulsionanti: E471, E472e
  • antiagglomerante: E551
  • coloranti
  • caffé solubile (di norma intorno al 10/13%)
  • aromi
  • ESTRATTO DI PANAX GINSENG <1% (in alcuni casi addirittura 0.03%)

Permettetemi di evitare i commenti su QUALI sostanze, chimiche o comunque non necessarie, compongono questa “bevanda” e di concentrarmi, in questo momento, solo sulle percentuali: 13% caffé e 1% di Ginseng (quando va bene). Come possiamo pretendere che una tale, ridicola, percentuale possa aiutarci dal punto di vista tonico-stimolante? E in più, pensiamoci… tolto questo 14% ci rimane un bel 86% di dolcificanti, addensanti, additivi e chi più ne ha più ne mettano-thanks

Pertanto, giustificate i miei sorrisini ironici alla vostra risposta. Imparate invece a leggere le etichette prima di acquistare o consumare e, soprattutto, a non seguire le mode alimentari/salutiste spesso frutto di un buon marketing piuttosto che dal buon senso.